Piano operativo: dichiarazione di voto

Intervento del nostro consigliere Silvio Fei:

Introduzione

Oggi, per la prima volta in questo consiglio, parlo a nome di un gruppo, il mio gruppo, “Lo Stollo”, un’associazione nata sul territorio del comune di Sovicille… L’associazione di cui mi sono innamorato… e più passa il tempo più sento vivo in me questo sentimento.

Un’associazione che oggi, a distanza di anni dalla sua costituzione, ha la possibilità e la responsabilità di rappresentare la cittadinanza in questo consiglio comunale.

Questo atto su cui andiamo ad esprimerci è, speriamo, il penultimo passaggio di un percorso travagliato che ci porterà a dotare il nostro territorio di nuovi strumenti urbanistici di fondamentale importanza.

Si tratta del disegno del futuro del nostro territorio.

Il punto di vista

Oggi siamo chiamati a discutere gli strumenti di programmazione più importanti che questo consiglio si possa trovare ad approvare, da questi strumenti dipendono le tutele delle risorse della salute e l’ordinato sviluppo delle attività umane e sociali del territorio.

Mai come in questo momento si è sentita la necessità di ripensare il rapporto tra le esigenze di sviluppo delle attività economiche e di trasformazione del territorio, e la salvaguardia del benessere, della salute e della tutela dell’ambiente.

Economia verde, economia blu, economia circolare; sono concetti che hanno trovato il giusto spazio nel programma della maggioranza ma che oggi sono addirittura diventati il perno del rilancio post-covid, dal livello europeo a tutti quelli sottostanti, con una forza neanche immaginabile solo un anno fa.

Oggi c’è la reale necessità di ripensare un modello di sviluppo e di protezione sociale, di adottare comportamenti più rispettosi del pianeta.

Temi che sono diventati significativi in parte grazie ai movimenti giovanili come Friday For Future, dall’altra per via dei cambiamenti climatici e delle altre catastrofi che rischiamo di dover subire sempre più spesso se non cambiamo passo.

Ora, qualcuno potrebbe dire che in tutto questo gli strumenti urbanistici del Comune di Sovicille sono cosa da poco.

Forse, ma noi crediamo che una casa si costruisca con tanti piccoli mattoni e ogni centimetro che riusciremo a guadagnare sarà stato un mattone importante.

Oggi con questi atti in votazione mettiamo un tassello fondamentale, ma ahimè non completamente adeguato a questa sfida epocale… e neppure agli obiettivi che coraggiosamente la nostra lista si è data.

Diciamo questo per diversi motivi ma citiamo solo il più importante: il tempo.

La costruzione del Piano Strutturale e del Piano Operativo ha attraversato tre consiliature e intaccato la quarta, quella attuale.

A nostro avviso un tempo inaccettabile che ha ingessato per lunghi anni le attività pubbliche e private, che ha anche impedito di realizzare infrastrutture importanti come depuratori, viabilità e anche semplici modifiche come i cambi di destinazione alle infrastrutture private.

Un tempo sospeso dove le vecchie previsioni e quelle nuove si ostacolano a vicenda, un tempo che ci fa dire che lo strumento nasce vecchio, con storture e imprecisioni che si sono stratificate e che lo rendono indigesto, almeno in parte, al Gruppo dello Stollo.

Anche i contenuti condivisibili hanno ormai bisogno di essere aggiornati per prendere atto dei tanti cambiamenti già intervenuti e delle nuove opportunità che arriveranno nei prossimi mesi con il rilancio post-covid.

La posizione

Per questi motivi, noi, rappresentanti dello Stollo in consiglio, sentiamo che questi strumenti non ci appartengono completamente, perché diversi da quelli che vorremmo.

Però, come ho anticipato all’inizio di questo intervento, in un momento come questo, sarebbe irresponsabile intervenire per tentare di modificarli rischiando di prolungare un tempo che è “già andato per le lunghe”, soprattutto vista la complessità delle procedure.

Sentiamo la necessità di consentire che questi due strumenti vadano a compimento prima possibile, per chiudere questa fase di incertezze, perché vogliamo essere responsabili nei confronti dei cittadini che attendono risposte da troppo tempo e perché vogliamo essere responsabili nei confronti dell’Amministrazione e della maggioranza che la guida.

Mettiamo un punto guardando il bicchiere mezzo pieno ma chiediamo con forza che si riparta immediatamente per tradurre in strumenti di pianificazione e norme la visione collettiva della nostra lista.

Oggi il nostro voto sarà un voto di responsabilità e quindi favorevole dove serve e di astensione dove ci sentiamo di fare i dovuti distinguo, un voto che però non ci rappresenta appieno, e che va quindi interpretato esclusivamente con l’obiettivo di non impedire il completamento di questo percorso per tutti i motivi enunciati in precedenza.

Questa decisione è frutto di un percorso non semplice di maturazione politica che ci vede comunque fiduciosi nell’impegno che questa Amministrazione vuole e deve prendersi dell’avvio immediato di una rapida revisione degli strumenti urbanistici e di pianificazione, da attuare con un processo dinamico, condiviso e partecipato che porti a dare al territorio riposte adeguate e coerenti, perentoriamente entro i termini di questa consiliatura.

Noi consiglieri e tutta l’associazione a cui apparteniamo, ci faremo parte attiva e propositiva per garantire che questo accada, nel rispetto in primis del mandato che ci hanno affidato i cittadini che chi hanno scelto, perché Sovicille abbia prima possibile strumenti urbanistici e pianificazione adeguati alla visione di territorio che si è affermata alle ultime amministrative, che traducano con elaborati chiari e adeguati allo standard qualitativo che vogliamo per il nostro Comune, il disegno di futuro che insieme vorremo costruire.

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